Elle
di Mariateresa Truncellito
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Buone notizie per gli amanti del sole e di una (controllata) abbronzatura: stare all’aria aperta è fondamentale per le ossa quanto consumare latte, formaggi e cibi ricchi di calcio. Il sole, infatti, attiva nella pelle la produzione di vitamina D, “collante” indispensabile per fissare il calcio nelle ossa che, altrimenti, andrebbe perduto anche se ci si abbuffa di grana e provolone.
di Mariateresa Truncellito
Di cuore si muore. Non è romanticismo, ma attualità: le malattie cardiocircolatorie sono oggi la prima causa di morte. Per gli uomini, certo. Ma anche, e di più, per le donne. Lo dicono gli esperti. Eppure, proprio loro, sembrano ignorarlo: tanto che se una donna viene colpita da un attacco cardiaco ha meno probabilità, rispetto a un uomo, che i medici del pronto soccorso lo riconoscano subito, e non perdano minuti preziosi per salvarle la vita. Perché? «I manuali universitari descrivono come principale sintomo dell’infarto il dolore al petto», risponde Andrea Peracino, cardiologo e vicepresidente della Fondazione italiana per il cuore. «Ma nelle donne il dolore è spesso assente: prevalgono nausea e vomito, dolore al collo o alla schiena, difficoltà a respirare, sudori freddi, vertigini. Perciò rischiano di non ricevere cure, come l’angioplastica, entro le due ore raccomandate e di avere trattamenti farmacologici meno intensivi rispetto agli uomini».
