Salute
di Mariateresa Truncellito
È da un po’ che ci pensi: ti guardi allo specchio e vedi solo quel dettaglio che non va. Ti piacerebbe ravvivare lo sguardo, reso un po’ spento dalle palpebre pesanti. Magari è il naso che non ti soddisfa: senza quella punta a patata, ereditata da mamma, il tuo profilo migliorerebbe. O, ancora, sono le ginocchia troppo grosse che non vanno. Peccato per quella “ciccia” che le deforma, perché per il resto le tue gambe sono proprio belle, lunghe e dritte.
di Mariateresa Truncellito
L’inverno non ti piace: andresti subito in letargo. Non è che non apprezzi l’incanto di una nevicata o il divertimento di una giornata di sci. Ma il freddo non fa per te: per quanto ti copri, non riesci mai a difenderti abbastanza. Il disagio è peggiorato da mal di gola, tosse, naso umido. Per non parlare dei doloretti al collo o alle spalle per un semplice colpo d’aria. Se ti riconosci in questo ritratto, ecco un servizio dedicato a te. Quest’anno, per soffrire meno, affidati alla medicina dolce: omeopatia, fitoterapia, agopuntura e oligoterapia offrono molti rimedi alle donne freddolose come te. Per resistere di più alle basse temperature, prevenire i malanni e combatterli quando si fanno vivi. Così, senza bisogno di andare in letargo, ma anzi vivendo in pieno le bellezze dell’inverno, vedrai che la primavera stavolta arriverà in un baleno.
di Mariateresa Truncellito
Imprenditrice, libera professionista o commerciante. Tra i 33 e i 44 anni. Colta. Residente al nord-est o al centro. È il ritratto dell’italiano medio che si rivolge alla medicina omeopatica. Roba da ricche? Curarsi con l’omeopatia, in effetti, costa: viene praticata spesso privatamente e i “rimedi” sono a carico del paziente, anche se alcune mutue private, come la Casagit dei giornalisti o l’Enam degli insegnanti di scuole elementari e materne, li rimborsano almeno in parte. Non solo: l’omeopatia in Italia è più costosa che altrove. In Francia, in particolare, dove il popolarissimo Oscillococcinum costa 7,48 euro contro 14 euro da noi, secondo l’IMS/Nielsen. Ma lo si può trovare anche a 5 euro, se il farmacista d’oltralpe decide di fare più sconto alla clientela.
di Mariateresa Truncellito
Cambia la stagione e, complice la temperatura ballerina di questo autunno, arrivano puntuali i primi malanni. In attesa del freddo “vero”, che porterà la “vera” influenza, invece di ricorrere subito ai farmaci in molti preferiamo rivolgerci alle terapie naturali: almeno il 15 per cento degli italiani utilizza abitualmente le erbe medicinali.
di Mariateresa Truncellito
Il biglietto da visita della nostra bellezza è la pelle: uno specchio che riflette la nostra interiorità, i nostri stati d'animo, ma anche la capacità di volerci bene prendendoci cura di noi stesse. Per rimanere giovani a lungo non dobbiamo abusare del nostro organismo e adottare uno stile di vita sano, a cominciare da un'alimentazione corretta e da una moderata ma costante attività fisica.
di Mariateresa Truncellito
Diciamoci la verità: chi di noi non ha qualche buon motivo per la lamentarsi? Il collega zelante o quello troppo pigro. La vicina rumorosa. La fatica di arrivare a fine mese con lo stipendio. Il mal di schiena che ci tormenta. La suocera impicciona. Il marito che ci trascura. Fa caldo, fa freddo, non la smette più di piovere... Ogni fatto della vita, triste o lieto, fondamentale o marginale, può essere un valido pretesto. La lagna, oltre (si spera) a tenere lontana l’invidia, ha anche un effetto liberatorio: bisogna pur sfogarsi, che diamine! Certo, la prospettiva cambia quando a lamentarsi sono gli altri: quelli che appena li incontri (e non importa se si siamo visti solo il giorno prima) ci aggiornano sulle loro disgrazie, dal capufficio idiota al figlio che si è fatto l’ennesimo piercing. La tentazione di “scantonare”, facendo finta di non vederli è forte. Del resto, persino Dio, a un certo punto, ha perso la pazienza di fronte al piagnucoloso profeta Giona. Figuriamoci noi, comuni mortali!
di Mariateresa Truncellito
«Quando mia moglie mi ha lasciato, mi è crollato il mondo addosso», racconta Adriano C., 43 anni, tecnico dei telefoni che vive in provincia di Brescia. «Mi sentivo un fallito e, soprattutto, non riuscivo più ad avere un dialogo sereno con mia figlia Marta, di 5 anni. Temevo mi giudicasse male, perché la mamma aveva preferito un altro uomo al suo papà. Proprio per lei, per Marta, ho ascoltato il consiglio di un amico e mi sono rivolto a uno psicologo».
di Mariateresa Truncellito
Collant alzaglutei che regalano sederini da brasiliana, slip con imbottitura strategica che trasformano gli uomini in irresistibili super-macho, reggiseni corazzati con magici tiranti che alzano, espongono ed esaltano anche il nulla: le ultimissime novità in fatto di moda intima puntano decisamente alla seduzione. E, forse, con buoni risultati. Ma quali sono invece gli effetti di questi indumenti sul benessere e la salute di chi li indossa, magari spesso? Partendo dallo spunto offerto dagli articoli lanciati più di recente sul mercato, abbiamo cercato di guardare la moda con un occhio critico. Naturalmente, con l'aiuto di alcuni specialisti.
di Mariateresa Truncellito
Dimmi di quali malattie soffri e ti dirò che lavoro fai: in Francia, un'inchiesta del Centro di ricerche, studi e documentazioni in economia della salute ha dimostrato che i nostri cugini d'oltralpe sono colpiti da patologie differenti a seconda della professione esercitata. In particolare, tra i quadri sono molto diffusi i problemi della vista, della pelle e di prostata. Gli impiegati invece soffrono soprattutto di insonnia e di nervi, mentre gli operai subiscono malattie cardiovascolari e digestive.
di Mariateresa Truncellito
Nel Nord Europa sono già diffusi, da noi molto meno. Ma dal Duemila i medicinali "con lo sconto" sono destinati a diventare una realtà sempre più importante anche in Italia. Saranno i cosiddetti "farmaci generici" a farci risparmiare: preparati noti e usati da anni e di primo impiego in molte malattie. Per saperne di più, abbiamo intervistato il dottor Vittorio Bertelé, del laboratorio di Politiche regolatorie dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.
