Salute

di Mariateresa Truncellito

Buone notizie per gli amanti del sole e di una‭ (‬controllata‭) ‬abbronzatura:‭ ‬stare all’aria aperta è fondamentale per le ossa quanto consumare latte,‭ ‬formaggi e cibi ricchi di calcio.‭ ‬Il sole,‭ ‬infatti,‭ ‬attiva nella pelle la produzione di vitamina D,‭ “‬collante‭” ‬indispensabile per fissare il calcio nelle ossa che,‭ ‬altrimenti,‭ ‬andrebbe perduto anche se ci si abbuffa di grana e provolone.‭

Sono arrivate le modifiche alle Linee guida della Legge 40 sulla fecondazione assistita. Ma i problemi rimangono, e i divieti anche. Così c'è chi, a quelle regole, continua a dare battaglia. In nome di una naternità altrimenti negata
Lui e lei: così diversi da mostrare sintomi opposti nei confronti della stessa malattia. E diverse sono le reazioni ai farmaci. Ecco perché le donne rischiano di più. La soluzione? Sostenere la “medicina di genere”

di Mariateresa Truncellito

Di cuore si muore. Non è romanticismo, ma attualità: le malattie cardiocircolatorie sono oggi la prima causa di morte. Per gli uomini, certo. Ma anche, e di più, per le donne. Lo dicono gli esperti. Eppure, proprio loro, sembrano ignorarlo: tanto che se una donna viene colpita da un attacco cardiaco ha meno probabilità, rispetto a un uomo, che i medici del pronto soccorso lo riconoscano subito, e non perdano minuti preziosi per salvarle la vita. Perché? «I manuali universitari descrivono come principale sintomo dell’infarto il dolore al petto», risponde Andrea Peracino, cardiologo e vicepresidente della Fondazione italiana per il cuore. «Ma nelle donne il dolore è spesso assente: prevalgono nausea e vomito, dolore al collo o alla schiena, difficoltà a respirare, sudori freddi, vertigini. Perciò rischiano di non ricevere cure, come l’angioplastica, entro le due ore raccomandate e di avere trattamenti farmacologici meno intensivi rispetto agli uomini».

Addio ai capelli, al peso forma, all'energia... La diagnosi di un tumore irrompe nella vita di Elisabetta e sembra destinata a cancellare la sua bellezza e femminilità. Ma, a sorpresa, la malattia riaccende vecchie passioni, svela doti nascoste. Così la vita può essere ancora bella

di Mariateresa Truncellito

Mi chiamo Elisabetta, ho 40 anni, una professione al top, un compagno, tanti amici e tanti interessi. Sono quel che si dice «una donna pienamente realizzata». O meglio: ho sempre creduto di esserlo. Perché solo quando mi è venuto il cancro ho capito l'importanza del flamenco.

Nulla a che vedere con Freud. Le visioni notturne sono un infallibile check-up di corpo e mente. Come rivela una studiosa di medicina cinese

di Mariateresa Truncellito

Un terzo della nostra vita trascorre senza il nostro controllo: una montagna di ore preziose che potremmo impiegare lavorando (per gli stakanovisti), dedicandoci allo shopping (per le fashion victim), alla palestra (per chi «il mio corpo prima di tutto») o a fare l’amore. Insomma: ci sarebbero milioni di cose interessanti e invece dobbiamo dormire. Spesso ci sembra tempo sprecato.

Opportunità o scommessa? Scelta coraggiosa o azzardo? Da gennaio 2008 è possibile, per le ragazze tra gli 11 e i 12 anni, vaccinarsi contro il papilloma virus. Ai genitori l'onere di decidere. Ecco tutti i pro e i contro del Gardasil

di Mariateresa Truncellito

È il motore dell’esistenza: non solo perché il cuore scandisce ritmicamente tutta la vita. Ma anche perché la sua “musica” segue le nostre emozioni. Anche la scienza ammette che il cuore non è solo una pompa meccanica: la sua salute è legata a doppio filo al nostro stile di vita, gioie e dolori compresi. L’altra faccia, drammatica, della medaglia è che le malattie che lo colpiscono, infarto e ictus, sono i principali killer nel mondo. E non guardano in faccia nessuno: nemmeno le donne, che invece troppo spesso si credono ancora al sicuro.

Soffre di questo disturbo una donna su venti, tra i 30 e i 49 anni. Riconoscere la causa è importante per impostare la giusta terapia

di Mariateresa Truncellito

Le mestruazioni abbondanti sono uno dei disturbi più comuni tra le donne: soprattutto negli anni che precedono la menopausa o durante la pubertà, ma non sono rare nell’età fertile.

di Mariateresa Truncellito

Prestare attenzione è un’attività che facciamo selettivamente e, spesso, a caso: ci capita di non vedere quello che abbiamo davanti agli occhi, di non sentire i suoni, di mangiare senza assaporare il gusto del cibo o di stringere mani senza sapere quali sentimenti si trasmettono. I nostri sensi sono l’unico mezzo che abbiamo per essere in contatto col mondo. «Ma per la maggior parte del tempo siamo specialisti del “fuori contatto”», avverte Jon Kabat-Zinn, medico statunitense, fondatore e direttore della Clinica per la riduzione dello stress dell’Università del Massachusetts. «Siamo sempre preoccupati, persi nei pensieri, ossessionati dal passato o dal futuro, consumati da progetti, aspettative, paure. E perdiamo il contatto con il momento presente».

Anni di ricerche hanno sfatato il luogo comune: il caffè non fa male. Ha, invece, molti pregi. Unica cautela, non abusarne

di Mariateresa Truncellito

Ricarica e rilassa: poche cose riescono a farlo bene come un buon caffè. Una bevanda che, a piccole dosi, ci da’ l’energia per affrontare la giornata, tiene a bada il sonno dopo pranzo e ci permette di recuperare la concentrazione quando la pesantezza del lavoro si fa sentire, regalandoci la “scusa” per una indispensabile pausa.