Viaggi
di Mariateresa Truncellito
Quella del fiume Sinni è una valle incantata, lontana dagli itinerari turistici “classici”. Per l’inatteso paesaggio, aspro e selvaggio di giorno, con l’aria profumata di zagare e eucalipti, e simile a un antico presepe napoletano di notte, quando l’oscurità è squarciata dalle luci dei paesini arroccati sulle colline. Ma l’incanto è dato anche da una terra ricca di leggende e magia, che si sposano con la calorosa ospitalità dei suoi abitanti.
Angoli di natura intatta, monumenti di grande valore storico e artistico, delizie gastronomiche e “chicche” per lo shopping: ecco le più isole più sorprendenti al largo della costa dalmata
di Mariateresa Truncellito
di Mariateresa Truncellito
Definirle città minori è offensivo: perché se Sebenico e Trogir sono tanto belle da poter vantare la tutela dell’Unesco, Makarska e Cavtat offrono le attrattive tipiche delle località balneari più alla moda unito al fascino antico delle tradizioni contadine. Tutto da scoprire.
Itinerari e mezzi di trasporto alternativi per visitare la Valle della Loira
di Mariateresa Truncellito
Il fiume, la campagna, i parchi naturalistici, le vigne e le cittadine che lo punteggiano rendono questo angolo di Francia particolarmente adatto ai viaggi “slow time”. Molto romantica, per esempio, la navigazione in houseboat per chi vuole il contatto più ravvicinato possibile col paesaggio acquatico della regione. Ma ci sono anche 13 mila chilometri di sentieri per scoprire la Loira a piedi o a cavallo. E che ne dite un’occhiata “dall’alto” ai celeberrimi castelli? Una prospettiva molto interessante e “diversa”, soprattutto per chi torna in questi luoghi per la seconda volta.
La magia delle grotte del sale di Wieliczka
di Mariateresa Truncellito
Un’avventura al centro della terra e, insieme, un giro sulla macchina del tempo: chi, a qualsiasi età, ha imparato a viaggiare sempre prima (e durante) con la fantasia, non può perdersi la visita della miniera di sale di Wieliczka, nelle vicinanze di Cracovia. Un luogo incantato che, probabilmente, ha ispirato a Jules Verne le visioni fantastiche di uno dei suoi romanzi più famosi. Ma anche l’unico centro minerario al mondo attivo dal medioevo fino oggi.
A Jaipur un moderno osservatorio astronomico di... 300 anni fa
di Mariateresa Truncellito
Oggi il principio educativo in base al quale è bene assecondare le inclinazioni naturali dei ragazzi è generalmente condiviso. Ma nell’India del Settecento le cose stavano in modo diverso. E fu così che il piccolo principe Sawai Jai Singh II (1686-1743), rimasto orfano a soli 11 anni, fu costretto prima a sedersi sul trono di Amber e subito dopo a rialzarsi, per correre a fare la guerra al servizio dell’imperatore Moghul Aurangzeb. E tutto ciò a dispetto della sua passione, manifestata sin dalla più “tenera infanzia”, per le scienze esatte. Matematica e astronomia comprese.
Dove le scale sono più famose dei capolavori
di Mariateresa Truncellito
I «due chilometri quadrati più storici d’America», l’Indipendence Hall e la Liberty Bell (l’aula dove il 4 luglio 1776 si riunirono i delegati delle tredici colonie per approvare la Dichiarazione d’Indipendenza e la campana che ne salutò la prima lettura pubblica), le bistecche al formaggio e Rocky: Philly (per i suoi), Philadelphia (per gli estranei) ha tra i feticci obbligatori per i visitatori anche il film che esattamente trent’anni fa trasformò in un divo Sylvester Stallone. Che festeggia l’anniversario (e il suo sessantesimo compleanno) regalandosi il sesto episodio della saga, in uscita Natale negli Usa e a marzo 2007 in Italia. E una statua in bronzo che lo immortala nei panni del celebre pugile, davanti al Philadelphia Museum of Art. Non un semplice omaggio a un film ma, secondo l’amministrazione locale, «il simbolo della vittoria dell’uomo comune contro le avversità».
Brooklyn è vicina a Manhattan grazie a Emily Warren Roebling
di Mariateresa Truncellito
Per valutare la ricchezza informativa di una guida di New York si può fare un mini-test. Andate alla voce «Ponte di Brooklyn»: di sicuro ci sono i nomi di John Roebling e di suo figlio Washington, gli ingegneri che firmarono la più famosa opera civile dell’epoca vittoriana. Ma nessun chewingum avrebbe potuto scegliere come simbolo il ponte sull'East River che da 123 anni collega Manhattan a Brooklyn se non ci fosse stata anche... una signora Roebling. Eppure le guide turistiche la liquidano più o meno così: terminò i lavori «la moglie di Washington Roebling». È vero che dietro ogni grande uomo c’è una grande donna. Ma, a parte che Emily Warren non fu mai “dietro” suo marito, semmai gli fu sempre accanto, la mente che portò a compimento un progetto arditissimo per i suoi tempi merita decisamente di più.
di Mariateresa Truncellito
Che bellezza: per una volta, io e le mie tre migliori amiche (ci conosciamo dai tempi del liceo) riusciamo a conciliare le agende e possiamo ritagliarci un fine settimana tutto per noi. Senza mariti, figli e fidanzati, che, bontà loro, hanno accettato di concederci una “tre giorni” di follie (si fa per dire) in rosa. Che si fa? Un week-end in beauty farm? Abbiamo già dato l’anno scorso. Un po’ di riposo nella casa di montagna di Adele, in Valsassina? Che noia. Mare? È già in programma per le vacanze. Un tour alla giapponese in una capitale europea? E chi ce la fa, stanche come siamo? No: tutte desideriamo qualcosa di alternativo. Di davvero divertente. E un po’ pazzo. Qualcosa di cui potremo parlare a lungo, che, come le gite scolastiche dell’adolescenza, ci faccia ridere di gusto al solo ricordo.
di Mariateresa Truncellito
Se ti diverte sfogliare i giornali di moda, se ti intriga la storia del costume e ti piace la pittura, c’è una mostra imperdibile: quella che, fino al 29 maggio, Padova dedica al pittore Giovanni Boldini, una vera star dei suoi tempi, paragonabile a certi fotografi di oggi. Nato a Ferrara nel 1842 e morto a Parigi nel 1931, Boldini è stato un artista tra i più popolari e amati per la sua capacità di rendere l’atmosfera scintillante, ma inquieta, della Belle Epoque, anticamera della Prima guerra mondiale. Conteso dai collezionisti di Europa e America, Boldini divenne ricco e famoso grazie alle istantanee che catturano scene di vita quotidiana, alle vedute (di Parigi e Venezia in particolare), ma soprattutto ai ritratti dei maggiori protagonisti della mondanità, della cultura e dello spettacolo: aristocratici, borghesi, scrittori, musicisti. E le loro compagne, raffigurate come eroine da romanzo: per me è stato impossibile non restare incantata davanti alla seducente e flessuosa “Signora in bianco”, in abito da sera di seta, con una spilla a forma di mezzaluna sul seno e un ventaglio di piume. O non subire il fascino della sensuale ma pudica “Marchesa Casati con piume di pavone”, che col suo sguardo un po’ inquietante e l’abito mosso sembra quasi voler sfuggire dall’osservatore curioso, e forse un po’ pettegolo...