Salute e benessere
Sono arrivate le modifiche alle Linee guida della Legge 40 sulla fecondazione assistita. Ma i problemi rimangono, e i divieti anche. Così c'è chi, a quelle regole, continua a dare battaglia. In nome di una naternità altrimenti negata
di Mariateresa Truncellito
Erano scadute a luglio 2007, ma per mesi sono state solo sussurrate tra gli addetti ai lavori e richieste a gran voce dalle associazioni di pazienti. A sorpresa, alla vigilia della formazione del nuovo governo, il ministro per la salute uscente Livia Turco ha firmato le nuove Linee guida della legge 40 sulla fecondazione assistita.
Lui e lei: così diversi da mostrare sintomi opposti nei confronti della stessa malattia. E diverse sono le reazioni ai farmaci. Ecco perché le donne rischiano di più. La soluzione? Sostenere la “medicina di genere”
di Mariateresa Truncellito
Di cuore si muore. Non è romanticismo, ma attualità: le malattie cardiocircolatorie sono oggi la prima causa di morte. Per gli uomini, certo. Ma anche, e di più, per le donne. Lo dicono gli esperti. Eppure, proprio loro, sembrano ignorarlo: tanto che se una donna viene colpita da un attacco cardiaco ha meno probabilità, rispetto a un uomo, che i medici del pronto soccorso lo riconoscano subito, e non perdano minuti preziosi per salvarle la vita. Perché? «I manuali universitari descrivono come principale sintomo dell’infarto il dolore al petto», risponde Andrea Peracino, cardiologo e vicepresidente della Fondazione italiana per il cuore. «Ma nelle donne il dolore è spesso assente: prevalgono nausea e vomito, dolore al collo o alla schiena, difficoltà a respirare, sudori freddi, vertigini. Perciò rischiano di non ricevere cure, come l’angioplastica, entro le due ore raccomandate e di avere trattamenti farmacologici meno intensivi rispetto agli uomini».
Addio ai capelli, al peso forma, all'energia... La diagnosi di un tumore irrompe nella vita di Elisabetta e sembra destinata a cancellare la sua bellezza e femminilità. Ma, a sorpresa, la malattia riaccende vecchie passioni, svela doti nascoste. Così la vita può essere ancora bella
di Mariateresa Truncellito
Mi chiamo Elisabetta, ho 40 anni, una professione al top, un compagno, tanti amici e tanti interessi. Sono quel che si dice «una donna pienamente realizzata». O meglio: ho sempre creduto di esserlo. Perché solo quando mi è venuto il cancro ho capito l'importanza del flamenco.
Nulla a che vedere con Freud. Le visioni notturne sono un infallibile check-up di corpo e mente. Come rivela una studiosa di medicina cinese
di Mariateresa Truncellito
Un terzo della nostra vita trascorre senza il nostro controllo: una montagna di ore preziose che potremmo impiegare lavorando (per gli stakanovisti), dedicandoci allo shopping (per le fashion victim), alla palestra (per chi «il mio corpo prima di tutto») o a fare l’amore. Insomma: ci sarebbero milioni di cose interessanti e invece dobbiamo dormire. Spesso ci sembra tempo sprecato.
Opportunità o scommessa? Scelta coraggiosa o azzardo? Da gennaio 2008 è possibile, per le ragazze tra gli 11 e i 12 anni, vaccinarsi contro il papilloma virus. Ai genitori l'onere di decidere. Ecco tutti i pro e i contro del Gardasil
di Mariateresa Truncellito
Opportunità o scommessa? Scelta coraggiosa o azzardo? L’Italia da gennaio 2008 è il primo paese europeo a offrire a tutte le ragazze tra gli 11 e i 12 anni la possibilità di vaccinarsi gratuitamente contro il papilloma virus (Hpv), responsabile dei tumori del collo dell’utero
di Mariateresa Truncellito
È il motore dell’esistenza: non solo perché il cuore scandisce ritmicamente tutta la vita. Ma anche perché la sua “musica” segue le nostre emozioni. Anche la scienza ammette che il cuore non è solo una pompa meccanica: la sua salute è legata a doppio filo al nostro stile di vita, gioie e dolori compresi. L’altra faccia, drammatica, della medaglia è che le malattie che lo colpiscono, infarto e ictus, sono i principali killer nel mondo. E non guardano in faccia nessuno: nemmeno le donne, che invece troppo spesso si credono ancora al sicuro.
Soffre di questo disturbo una donna su venti, tra i 30 e i 49 anni. Riconoscere la causa è importante per impostare la giusta terapia
di Mariateresa Truncellito
Le mestruazioni abbondanti sono uno dei disturbi più comuni tra le donne: soprattutto negli anni che precedono la menopausa o durante la pubertà, ma non sono rare nell’età fertile.
di Mariateresa Truncellito
Prestare attenzione è un’attività che facciamo selettivamente e, spesso, a caso: ci capita di non vedere quello che abbiamo davanti agli occhi, di non sentire i suoni, di mangiare senza assaporare il gusto del cibo o di stringere mani senza sapere quali sentimenti si trasmettono. I nostri sensi sono l’unico mezzo che abbiamo per essere in contatto col mondo. «Ma per la maggior parte del tempo siamo specialisti del “fuori contatto”», avverte Jon Kabat-Zinn, medico statunitense, fondatore e direttore della Clinica per la riduzione dello stress dell’Università del Massachusetts. «Siamo sempre preoccupati, persi nei pensieri, ossessionati dal passato o dal futuro, consumati da progetti, aspettative, paure. E perdiamo il contatto con il momento presente».
Anni di ricerche hanno sfatato il luogo comune: il caffè non fa male. Ha, invece, molti pregi. Unica cautela, non abusarne
di Mariateresa Truncellito
Ricarica e rilassa: poche cose riescono a farlo bene come un buon caffè. Una bevanda che, a piccole dosi, ci da’ l’energia per affrontare la giornata, tiene a bada il sonno dopo pranzo e ci permette di recuperare la concentrazione quando la pesantezza del lavoro si fa sentire, regalandoci la “scusa” per una indispensabile pausa.
Ci idrata e ci disseta. E quella termale combatte piccoli e grandi disturbi. Scopriamo le infinite potenzialità terapeutiche dell'acqua andando...
di Mariateresa Truncellito
Consulenza di: Anna Calza Centro Studi Terme di Comano; Renato Del Monaco, direttore sanitario delle Terme di Fiuggi; Alberto Lalli, direttore del Centro Studi Termali Pietro d’Abano di Abano; Attilio Menconi Orsini, consulente scientifico del Consorzio del circuito termale dell’Emilia Romagna
L’acqua è vita e salute: sappiamo tutti che senza bere non potremmo sopravvivere. Del resto, ben il 70 per cento del nostro peso corporeo è costituito da acqua. Ecco perché, pur essendo “animali” terresti, questo elemento ci fa tanta simpatia, soprattutto d’estate. Ma l’acqua è anche uno straordinario mezzo di cura e prevenzione.