Cultura

Prego, si accomodi

Le bizzarre svolte della vita nelle sedie scultura di Carla Tolomeo

di Mariateresa Truncellito

«Il successo? È arrivato perdendo la più grossa occasione della mia vita». Carla Tolomeo è la «signora delle Sedie». Le sue sono fantasiose e surreali sculture ricercate dai collezionisti ed esposte in decine di musei d’arte contemporanea, gallerie e fiere di tutto il mondo. Nate per caso, dopo un vita consacrata alla pittura e all’amore per lo scrittore, saggista e studioso manzoniano Giancarlo Vigorelli.


Quando l'arte era KING-SIZE

Ipnotici nelle trame e smisurati nelle dimensioni, gli arazzi barocchi celebravano la gloria dei re. Una mostra al Metropolitan Museum di New York ne rivela oggi i segreti

di Mariateresa Truncellito

Alla king-size i newyorkesi dovrebbero essere abituati: grattacieli, highway multicorsie, hamburger come torte di compleanno. E invece eccoli qui, a bocca aperta e occhi spalancati davanti agli immensi arazzi di Tapestry in the Baroque: Threads of Splendor, la grande mostra che, fino al 6 gennaio 2008, il Metropolitan Museum of Art dedica ai preziosi tappeti da parete tessuti in Europa nel XVII secolo.


Toccare i tasti giusti

Da Giovanni Pascoli a Indro Montanelli al Museo della macchina da scrivere di Crema

di Mariateresa Truncellito

Bye bye tastiera: domani per far funzionare il telefonino sfiorare il monitor. E per scrivere? Lo stesso, su una tastiera digitale da far comparire con un tocco solo quando serve. Forse un giorno non serviranno più nemmeno le dita, sarà sufficiente la voce. E la dattilografia diventerà materia archeologica per adolescenti secchioni, come il greco e il latino. Già da un pezzo, del resto, è scomparsa la caratteristica colonna sonora degli uffici: l’inconfondibile ticchettio delle macchine da scrivere che davano un ritmo al fervere del lavoro.


Storie di questo mondo

Una mostra per scoprire i globi, tra erudizione e curiosità

di Mariateresa Truncellito

Chiunque abbia visto Il grande dittatore ha danzato con il mappamondo sulle note del preludio del Lohengrin di Wagner: impossibile non immedesimarsi per qualche istante nella sublime follia del fürer parodiato dal grande Charlie Chaplin. Da sempre l’uomo sogna di tenere il mondo nelle sue mani, di abbracciarne con lo sguardo la complessità e la bellezza, illudendosi di esserne davvero il signore e padrone. Un sogno che viene oggi celebrato in una mostra da non perdere al Museo Correr di Venezia: «Sfere della terra e del cielo, Globi terresti e celesti dal XVI al XX secolo». Un percorso espositivo che permette di ammirare da vicino 142 straordinari esemplari che ornavano le biblioteche di monasteri, studiosi, principi e sovrani.


Ma che musica, Maestro?

Il giovane direttore Alberto Veronesi racconta il prestigioso progetto con Deutsche Grammophon per valorizzare autori italiani e conposizioni ancora da scoprire. E il sogno di contagiare il pubblico con la sua passione per le sette note

di Mariateresa Truncellito

Il fascino del direttore d’orchestra è come quello della divisa: è innegabile che ci sia, ed è ozioso chiedersi il perché. Alberto Veronesi non fa eccezione. Tuttavia il suo charme elegante e misurato, ma a sorpresa condito da uno humour mediterraneo, ha una semplice spiegazione: la passione. La gioia vitale, profonda, di fare musica. E la generosità, tutt’altro che scontata, nel volerla condividere. Con tutti: con chi già la ama e la “capisce”, e con chi potrebbe amarla se solo avesse la possibilità di conoscerla. Lui stesso, del resto, è un accanito e instancabile ricercatore di partiture inedite o di autori non valorizzati come meriterebbero. Una propensione, forse, ereditata dal papà Umberto, uno degli oncologi più famosi del mondo.


L'arte di far scena

De Chirico e Luzzati. Sironi, Guttuso e Kokoschka. Sono alcuni dei maestri che con costumi e scenografie hanno contribuito alla grandezza del Maggio fiorentino. Che compie settant'anni indagando contemporaneità e tradizione

di Mariateresa Truncellito

Il Maggio Musicale Fiorentino è il più antico e prestigioso festival europeo, insieme a Bayreuth e Salisburgo. Sul palcoscenico del Teatro Comunale sono saliti i nomi più prestigiosi della musica di questo secolo: un elenco assai sommario comprende direttori, interpeti musicali e cantanti come Vittorio Gui, Bruno Walter, Furtwangler, De Sabata, Mitropoulos, Zubin Mehta, Karajan, Maria Callas, Pietro Mascagni, Bela Bartòk, Luigi Nono, Benedetti Michelangeli, Riccardo Muti (direttore dal 1969 al 1981), Zubin Metha (direttore principale dall’85). Al loro fianco, registi d’eccezione, come Max Reinhardt, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Luca Ronconi, Liliana Cavani, Bob Wilson. E una folta schiera di grandissimi pittori e scultori: Giorgio De Chirico, Oskar Kokoschka, Felice Casorati, Mino Maccari. Il Festival occupa i mesi di maggio e giugno, ma l’attività del Teatro si estende per tutto l’anno, con la Stagione di opere, concerti e balletti, e gli spettacoli estivi nella monumentale cornice del Giardino di Boboli.


Uno scrigno per la Storia

La prestigiosa Morgan Library, la collezione di libri e manoscritti del munifico banchiere Pierpont, riapre al pubblico dopo la ristrutturazione di Renzo Piano. Nel cuore di Manhattan, un gioiello d'architettura dove s'incontrano passato e presente

di Mariateresa Truncellito

Se non hai una storia tua, non importa: se hai abbastanza denaro, puoi comprare quella degli altri. E, se la amministri con amore e con passione, ma senza esserne geloso, tutti verranno ad ammirarla. E’ una sensazione comune quando si entra in un museo americano, colmo di vestigia del nostro passato. Nostro, nel senso di europei, che ritrovano le proprie radici nel Nuovo Mondo. Che, come nessun altro, sa valorizzarle.


La diabolica commedia

Il Giudizio Universale di Vasari e Zuccari all'interno della cupola di Santa Maria del Fiore: un capolavoro da riscoprire

di Mariateresa Truncellito

Se il cupolone di messer Filippo Brunelleschi, «tanto ampio da coprire con la sua ombra tutti e' popoli toscani» è da sempre l’orgoglio dei fiorentini, non altrettanto si può dire del ciclo degli affreschi che ne rivestono l’interno. Benché il Giudizio Universale di Giorgio Vasari e Federico Zuccari con i suoi circa 4000 metri quadrati costituisca il ciclo pittorico più vasto della cristianità, la città non lo ha mai molto amato.


Il secolo dei giochi

di Mariateresa Truncellito

Nel Rinascimento Dolce e Gabbana avrebbero firmato il Monopoli, anziché auto: perché il gioco (sport, da tavolo, d’azzardo, da bambini, individuale e di massa) tra il Quattro e Cinquecento raggiunge un’importanza straordinaria per la società. Tanto che un artista del calibro di Mantegna, pittore molto richiesto dalle corti (da qui il paragone con gli stilisti) nel 1470 aveva accettato di disegnare un prezioso mazzo di tarocchi.


Signore in noir

di Mariateresa Truncellito

Il nero? È sempre più rosa: le scrittrici del brivido vivono un momento molto felice. E se il giallo è uscito dal ghetto di genere “minore” per diventare romanzo sociale ed esistenziale, il merito va anche alle donne. Capaci, talvolta più dei maschietti, di penetrare gli abissi della mente e gli intrecci delle relazioni umane. E, perciò, di eccellere nel noir dove, più che il delitto, conta il contesto, sociale e familiare, che lo permette. Certo: c’entra anche il fatto che tre quarti dei lettori italiani sono donne. E che nel noir al femminile spesso c’è un’eroina con la quale è stimolante confrontarsi: che sia l’anatomopatologa Kay Scarpetta di Patricia Cornwell, l’antropologa Tempe Brennan di Kathy Reichs, la professoressa torinese di Margherita Oggero, l’investigatrice lesbica di Sandra Scoppettone...


Temi

- Attualità (25)
- Costume (21)
- Cultura (22)
- Gastronomia (11)
- Nutrizione (11)
- Salute e benessere (37)
- Spettacolo (21)
- Viaggi (15)

Testate

- Anna (8)
- Bella (39)
- Buona Cucina (7)
- Campus (1)
- Class (1)
- Confidenze (15)
- D'U (1)
- Elle (8)
- Focus Storia (3)
- Goya (7)
- Io e il mio bambino (1)
- Luna (1)
- Meridiani (4)
- News Esselunga (7)
- Novella 2000 (4)
- Starbene (16)
- Vera Magazine (14)
- Verve (20)
- Viaggi Magazine (4)
- Yoga Journal (2)