Quelle che dimagriscono: Naomi & Co., il segreto della linea

Novella n. 48 - Dieta DetoxSi chiama Detox diet, dieta disintossicante: è l’ultima moda delle dive di Hollywood, appena scoperta da Simona Ventura. Dalla Hayek a Beyoncé, fino a Megan Fox la lista delle fedeli è lunga. I risultati? Veloci e permanenti. Scopriamola con l’aiuto della nostra esperta

di Mariateresa Truncellito
Sempre super, la Simo: anche quando si mette a dieta. A Quelli che il calcio sfoggia la solita grinta, ma anche una linea invidiabile e un viso più radioso. Il merito? Della Detox Diet, un regime alimentare a base vegana (per una ventina di giorni, ha detto no a tutto ciò che viene dal mondo animale, compresi latte e formaggi, uova e miele) che le ha permesso di liberarsi di sei chili in poco tempo. Senza troppa fatica, e soprattutto senza perdite di energia e di buon umore.

Simona Ventura non è l’unica fan della dieta che combatte le tossine (detoxification, appunto) prima che i chili di troppo: piace moltissimo alle celebrities di Hollywood e dintorni. La sua, in particolare, si ispira alla Martha's Vineyard Diet (dal nome dell'isola dove villeggiava la famiglia Kennedy) che prevede yoga e lunghe passeggiate, ed è stata seguita anche da Brad Pitt, Angelina Jolie e Pamela Anderson.

La nostra Simona è così in forma perché ha scelto un programma alimentare per detossinare l'organismo e sgonfiarlo dai liquidi in eccesso approvato anche agli esperti. Spiega Diana Scatozza, medico specializzato in Scienza dell'alimentazione: «La dieta ammette tanta frutta e verdura, abbondanza di liquidi (acqua, centrifugati, minestroni, tisane), oltre a cereali in modica quantità e legumi: così, si evitano le tossine dovute al consumo di carne, dolci e grassi, si aumenta la quantità di fibre che fungono da “spazzini” dell'intestino, e si fa il pieno di sostanze antiossidanti (vitamine e minerali), che combattono i radicali liberi. Risultato: via gonfiore e chili di troppo, benvenuti pelle e capelli splendenti e salute di ferro». Indispensabile il movimento: non è necessario sfinirsi in palestra, ma almeno passeggiare per mezz'ora, di buon passo, tutti i giorni.

Se volete provare la dieta, la dottoressa Scatozza vi spiega come fare senza rischi per la salute (vedi box) e conservando la stessa energia di Simona. Occhio, invece, ai regimi disintossicanti da fame reclamizzati da molte star americane: «Sono per lo più pericolosi, richiedono sacrifici inutili e, una volta finiti, fanno riprendere immediatamente i chili persi, con gli interessi», avverte la nutrizionista.

In effetti, non esiste una sola “detox diet”, ma una serie di regimi più o meno rigidi (alcuni abbastanza equilibrati, altri assolutamente no) per raggiungere l'obiettivo sulla bilancia e il girovita. Ciascuno ha un guru di riferimento e, talvolta, beveroni e integratori – o giornate di digiuno - obbligatori. Tra i fan della prima ora, l'insospettabile (perché è più nota per gli eccessi che per la morigeratezza) Paris Hilton, che già da tre anni quando ha bisogno di darsi una regolata segue la versione inglese della detox, ideata dalla conduttrice televisiva Carol Vorderman. È una dieta depurativa da 1100 calorie, vegana nella versione originale, e con il pesce in forma riveduta e corretta. Viene proposta come stile di vita, più che come regime dimagrante.

Jessica Alba e Anna Paquin sono invece fedeli a Terry Walters, autrice del libro Clean Food, uscito di recente negli Stati Uniti. La Walters, dietista esperta di terapie olistiche e counselor motivazionale, è l'ispiratrice di un movimento che vuole insegnare a tutti, dalle celebs di Hollywood alle casalinghe disperate, a mangiare alimenti freschi, di stagione e prodotti vicino a casa e a tenersi alla larga da quelli troppo lavorati (e quindi a lunga conservazione, fast food, cibi pronti,...). Insomma: la filosofia del “chilometro zero”, che in Italia è di moda già da un bel po'. Per una volta, l'America è al nostro traino e non viceversa...

Le diete detox spopolano soprattutto grazie ai social network: Twitter, Facebook e i blog rendono facilissimo seguire le abitudini alimentari delle magre famose, attraverso informazioni di prima mano. Così si sa che Megan Fox tracanna bicchierini d'aceto prima o durante i pasti, perché pensa che nutrano e plachino la fame (forse il “merito” è del bruciore di stomaco?). Salma Hayek è socia di Cooler cleanse, un programma di 3 o 5 giorni durante i quali bisogna bere solo succhi di frutta e verdura consegnati quotidianamente a domicilio per la modica cifra di 58 euro (anche questi, da sborsare ogni giorno).

L'attrice Kirstie Alley, ex testimonial di Jenny Craig – una delle “sacerdotesse” del dimagrire & disintossicarsi (propone 17 tipi di colazioni, 21 di pranzo, 28 di cena e 23 dessert e snack, per 100 dollari a settimana) – oggi su Twitter promuove Organic Liaison, una linea di integratori e diete con supporto on line. Di recente, ha “cinguettato”: «Ho perso più di 20 chili... e mi sento in cima al mondo.... ancora 15 da tirare viaaaaaa».

Una dieta vegana estrema ha «Fatto un elettroshock al mio sistema», ha invece detto Jessica Simpson ai suoi 3 milioni di seguaci, dichiarandosi devota al regime Total Vitality, che «non ha a che fare col peso, ma con la comprensione del mio organismo attraverso l’idratazione e l’alcalinità». I suoi fan avranno certo capito, noi facciamo fatica... Comunque, pare che la formula magica consista in preparati omeopatici ed erboristici, massaggi e litri di te cinese.

Sempre grazie a Twitter abbiamo potuto soffrire con Demi Moore e Ashton Kutcher che hanno congiunto gli sforzi nella durissima Master Cleanse, una detox diet dove si campa con un cocktail di sciroppo di acero, pepe di Cayenna, succo di limone e acqua. Ma solo dopo 9 ore aver cinguettato «Oggi comincia la dieta», Ashton ha invocato una bistecca, una birra e degli snack. Più entusiasta Demi, che il secondo giorno, mentre stava portando fuori il cane, “twitta” di sentirsi benissimo, e di fare tutto in nome della salute (ma dopo quattro giorni ha gettato la spugna pure lei). Naomi Campbell ha spiegato a Oprah Winfrey che pratica la Master Cleanse prima di un'occasione importante, per rimettersi in forma velocemente: «Non più di tre volte l'anno e per non più di 18 giorni di seguito. È bello ripulire il corpo una volta ogni tanto». Come Beyoncé, che aveva seguito questo regime da fame – e, in effetti, non c'è metodo più efficace per dimagrire che non mangiare - prima di girare Dreamgirls.

C'è chi predica bene e invece...

Ora Demi Moore ci sta riprovando col Clean program: «Non c'è fame! Si nutre il corpo!», giura. È un programma di 21 giorni del medico ideato dal medico neyorkese Alejandro Junger, che vende on line e su Facebook un kit a 350 dollari. Tenete d'occhio l'attrice: nutrirsi di succhi di frutta rallenta il metabolismo, e predispone a immediati chili in più non appena si smette il regime disintossicante. Se vedrete lievitare Demi, saprete di chi è la colpa.

Ma la massima esperta di diete estreme è Gwyneth Paltrow. Dopo aver alzato bandiera bianca sulla macrobiotica, oggi diffonde il verbo della detox Clean sul suo blog, Goop. «Mi sento pura e felice e molto più leggera. Ho perso i chili che avevo messo su nel corso di una fase della vita all'insegna del “rilassati e goditi la vita”, un mese fa. È incredibile. E non dimenticate di chiedere al medico se una “pulizia” è giusta per voi». Sì: non dimenticate il parere del medico. E lei, lo ha fatto? Forse no, visto che le sue diete senza fine potrebbero essere la causa di una recente diagnosi di osteopenia (perdita di massa ossea): lei stessa ha scritto nel blog che i suoi livelli di vitamina D nel sangue, secondo i medici sono «I più bassi che abbiano mai visto».

Janet Helm, una nutrizionista di Chicago e collaboratrice del sito NutritionUnplugged.com, sempre pronta a “smontare” le pericolose manie dietetiche delle celebs, avverte: «È facile farsi ingannare da attrici magre e bellissime che dicono che perdere peso è facile come respirare. Ma i loro regimi alimentari sono quasi sempre inutilmente restrittivi e pericolosi per la salute. Le diete che reclamizzano possono farci venire l'acquolina in bocca, e il desiderio di imitarle: ma non possiamo sapere quanto la loro silhouette sia soprattutto merito di personal trainer e cuochi a domicilio». E, magari, di un mago della chirurgia estetica.

Parla l'esperta

Una dieta magica per cosce e fianchi

La Detox Diet prevede alimenti leggeri che saziano a lungo, ricchi d’acqua: frutta e verdura (meglio bio), che favoriscono la diuresi. Ammessi legumi, noci e semi, tisane. Proibiti grassi, latticini, carne, pesce, uova, caffeina, alcol, sale, zucchero e cibi raffinati. Obbligatori almeno 2 litri d'acqua al giorno.

Che cosa promette?
Meno 6 chili in 10 giorni. Cellulite sconfitta, più concentrazione ed energie, calo di colesterolo e pressione.

Funziona?
Secondo Diana Scatozza, specialista in Scienze dell'alimentazione, «è una dieta abbastanza equilibrata, soprattutto nella versione che prevede il pesce. E ha molti aspetti positivi».

  • Incoraggia buone abitudini: mangiare più frutta e verdura, bere più acqua, eliminare i cibi spazzatura (alcol, caffeina, alimenti troppo lavorati). Vietando molte fonti di grassi “cattivi” e colesterolo (carne e latticini), per rifornirci di proteine obbliga a portare a tavola i legumi, in genere sottovalutati.
  • Ha davvero effetto disintossicante: oltre fornire una grande quantità d’acqua, che aiuta il lavoro dei reni e abbassa la pressione sanguigna, elimina i prodotti di scarto delle proteine animali, come l’acido urico.
  • L’aspetto di cuscinetti e buccia d’arancia su fianchi e cosce migliora, perché eliminando acqua di deposito la cellulite risulta meno evidente.
  • Vegetali, legumi e cereali integrali apportano molte vitamine, minerali, oligoelementi, le sostanze antiossidanti che combattono i radicali liberi, con effetti protettivi sul sistema cardiocircolatorio e capaci di migliorare pelle e capelli.
  • L’abbondanza di fibra favorisce il lavoro dell’intestino, migliorando tutto il metabolismo.
  • Ci si sente più “cariche” grazie a legumi, frutta secca e cereali integrali, fonti di energia di “qualità”.

L'obiettivo raggiungibile da tutti?
Circa 2 kg in meno, perché anche se è depurativa, è comunque ricca di alimenti che apportano zuccheri (frutta, legumi).

Per quanto tempo si può fare?
Per tre settimane.

Dov’è il trucco?
Fa dimagrire perché eliminare la maggior parte dei cibi, e in particolare latticini, carne rossa, salumi e grassi, taglia drasticamente le calorie. A patto di non esagerare con tutto quello che è permesso, in particolare con frutta secca e condimenti. Il calo, però, dipende anche dal peso di partenza e da quanto e come si mangiava prima di cominciare. Anche i benefici sulla salute si spiegano: per esempio, chi soffre di mal di testa sta meglio grazie all’eliminazione di cibi che la scatenano (formaggi stagionati, vino).

Occhio a...
Come tutte le diete troppo “vegetali” è carente di calcio e ferro.

Come integrarla.
Oltre al pesce e alla carne bianca, è consigliabile aggiungere a ogni pasto un panino integrale, per tenere a bada la voglia “smodata” di zuccheri che, dopo qualche giorno, si farà sentire mettendo a rischio i sacrifici fatti fino a quel momento.


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La dieta Detox all’italiana

Colazione:
200 ml di latte parzialmente scremato con 30 g di corn flakes integrali o con 30 g di fette biscottate.
Pranzo:
una scelta tra:
  • 50 g di spaghetti integrali al pomodoro con 200 g di insalata di zucchine e sedani grattugiati;
  • 50 g di fusilli integrali con carciofi e 200 g di insalata verde mista;
  • 200 g di zuppa di legumi e 200 g di insalata verde mista con peperoni sottaceto;
  • 50 g di orzotto al radicchio con 200 g di insalata di zucchine, sedani e carote;
  • 50 g di riso integrale al pomodoro e basilico, 200 g di insalata verde mista;
  • 200 g di zuppa di cereali, 150 g di spinaci lessati;
  • 50 g di maccheroni integrali al pomodoro e basilico, 200 g di insalata di lattuga e pomodori.
Cena:
una scelta tra:
  • 200 g di zuppa di cereali misti con 200 g di insalata di pomodori e lattuga;
  • 200 g di minestrone di verdura con 200 g di petto di pollo ai ferri;
  • 150 g di salmone ai ferri e 200 g di insalata di lattuga e finocchi;
  • 200 g di passato di sedani e porri, 150 g di fesa di tacchino ai ferri;
  • 150 g di minestra di legumi, 150 g di branzino al cartoccio;
  • 200 g di passato di verdura, 200 g di spiedino di pollo ai ferri;
  • 200 g di zuppa di legumi, 100 g di insalata di pomodori e fiocchi di latte.
Ammessi:
nell'arco di una giornata:
  • 20 g di olio extravergine d’oliva;
  • 5 g di grana grattugiato;
  • 50 g di pane integrale a cena.

da «Novella» (Rcs Periodici) n.48, 2 dicembre 2010

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