Forbici, colla e fantasia
di Mariateresa Truncellito
L’Italia riflette sul Novecento con tre mostre dedicate a grandi artisti che non hanno mai smesso di sperimentare e di «giocare» con i mezzi espressivi: tra gli altri, il collage.
Imperdibile «Mirò: la terra» a Ferrara, che ripercorre l'intera parabola creativa del pittore catalano. Organizzata da Ferrara Arte e dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, è la prima esposizione internazionale a indagare il legame dell'artista con la terra, in tutte le simbologie e accezioni.
Joan Miró (1893-1983) coltivò una serie di ricerche sulla raffigurazione del mondo rurale e contadino, sui temi della sessualità e della fertilità, sul susseguirsi di vita e morte e sull'esaltazione della materia e dei materiali. La rassegna esplora l'affascinante intrecciarsi di questi motivi in dipinti, sculture, collage, assemblaggi, disegni, litografie, provenienti dalle più prestigiose collezioni pubbliche e private del mondo.
Anche Enrico Baj (1924-2003), protagonista di «Dame e Generali» a Milano, in oltre cinquant’anni di attività non ha mai smesso di sperimentare e di rinnovarsi, nella scelta delle tecniche pittoriche e incisorie. La sua preferita? Il collage, che gli ha permesso di utilizzare ogni tipo di materiale.
Oltre a stoffe, passamanerie, cordoni, bottoni, pizzi e medaglie, entrano nelle sue opere vetri colorati, specchi spezzati, elementi di impiallacciature e intarsi, parti di Meccano e di Lego, plastiche e celluloidi, pezzi di legno e oggetti di uso quotidiano.
La mostra milanese prende lo spunto da uno dei più significativi libri d’artista di Baj, Dames et Généraux, in cui le sue acqueforti accompagnano le poesie di Benjamin Péret.
Alessandria, infine, presenta un inedito percorso sulla meno nota attività pittorica di Le Corbusier (Charles-Edouard Jeanneret, 1887-1965), uno tra i maggiori architetti del XX secolo.
La mostra, curata da Achille Bonito Oliva con Eric Mouchet e Vincenzo Sanfo, pone l’accento sulla parte più intima della sua ricerca, rivolta soprattutto a estimatori e amici, e presenta, tra gli altri, autentici capolavori come Nature Morte Puriste Verticale, Femme dans l'embrassure d'une porte o Mains, buste e coquillage che fa parte dei celebri collage, cui anche Le Corbusier dedicò buona parte del suo impegno figurativo.
Oltre ai dipinti e ai disegni, la mostra presenta alcune sculture e un grande arazzo finora mai esposto: un percorso espositivo fatto di eccezionali prestiti concessi dalla Fondazione Le Corbusier e da collezioni private, in gran parte inediti in Italia.
Baj. Dame e Generali (1 febbraio – 15 marzo 2008). Milano, Fondazione Marconi Arte Moderna e Contemporanea, tel. 02.294192; www.fondazionemarconi.org
Le Corbusier. Dipinti e disegni, fino al 30 marzo 2008. Alessandria, Palazzo Monferrato, tel. 199199111; www.mostralecorbusier.it
da «Verve» (ed. Verve International), febbraio 2008
