Nel green dipinto di blu

In Provenza, il Dolce Frégate è un resort perfetto

di Mariateresa Truncellito

Tra i fan vanta il comandante Alan Shepard (1923-1998), il primo astronauta americano che ha volato nello spazio e l’unico uomo che - durante la missione dell’Apollo 14 nel 1971 – abbia mai giocato a golf sulla Luna (la palla finì in un cratere, 400 metri più in là, ma l’importante, disse lui, era testare la forza di gravità del satellite terrestre). Giustamente, il Golf Dolce Frégate se ne fa vanto: sulla porta della più bella sala da conferenza dell’omonimo hotel, campeggia una frase di Shepard: «Un 18 buche sulla riva del mare come Dolce Frégate è unico, e io mi sento a casa».

Se giocare a golf tra le stelle per il momento rimane un privilegio unico, farlo al Golf Dolce Frégate, tra Bandol e Saint-Cyr-sur-Mer, a 45 minuti dall’aeroporto di Marsiglia, è un lusso decisamente più praticabile. Con una soddisfazione per gli occhi altrettanto grande: è considerato dagli esperti tra i percorsi più belli d’Europa, collocato com’è nel cuore di una zona vitivinicola della Provenza affacciata su un mare blu che, di giorno, a volte si tinge di bianco per le increspature provocate dal Mistral e al tramonto, puntualmente, di viola e di rosso, confondendosi con il cielo.

Progettato dall’architetto americano Ronald Fream, inaugurato nel 1992, il percorso (6.210 metri, Par 72) si snoda anche su rilievi collinari, in 160 ettari di macchia mediterranea, tra ulivi, pini marittimi, lavanda, laghetti e con una spettacolare vista sul golfo di Frégate.

Il Mediterraneo è onnipresente: dai punti di partenza, dai fairways o dal green, all’orizzonte è visibile da ciascuna delle 16 buche. Ognuna uno spettacolo in sé: la 5, per esempio, ha due ostacoli d’acqua con partenza sopraelevata a un green stretto bordato dalla cascata, mentre la 10, «l’icona» del percorso, si getta sul mare al di sopra della calanque di Porty d’Alon.

Al campo principale si affianca il Frégalon, 9 buche per 2400 metri, Par 29, ideale per i principianti e per affinare la tecnica e la precisione dei colpi, anche grazie ai top coach della Golf Exclusive Academy, specializzati per ogni livello di gioco.

Dal 30 ottobre al 1 novembre 2008 Golf Dolce Frégate ospiterà la finale del Porsche Green Cup 2008, un trofeo prestigioso con 33 gare, riservato ai possessori della vettura tedesca. Un evento anche sociale: l’Associazione Porsche Green Club finanzia una borsa di studio per a ricerca sul melanoma in accordo con l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Il progetto di Dolce Frègate ha rappresentato un’esperienza pionieristica nel concetto del «golf resort»: conciliare nello stesso spazio strutture d’accoglienza per una clientela sportiva, turistica e professionale, con un unico fil rouge: prestazioni eccezionali.

Il complesso comprende un hotel 4 stelle con 133 camere e suite arredate in stile provenzale (ma con i comfort moderni), tutte con balconi e terrazze vista mare, ristoranti (tra i quali il Le Mas des Vignes di alta gastronomia), un centro conferenze, piscine esterne e una piscina coperta riscaldata, jacuzzi, saune, beauty center e centro fitness, campi da tennis, una boutique e un eliporto. Da settembre 2008 al 31 marzo 2009, si può giocare sul campo da golf con una notte in camera doppia con colazione a buffet a partire da 90 euro a persona.

Dolce Frégate Golf, Hotel, Resort & Conference Destination
Route de Bandol, RD 559
83270 Saint Cyr-sur-Mer
Tel. 0494293939
www.fregate.dolce.com

da «Verve» (ed. Verve International), ottobre 2008