Focus occhi: via anni e rughette

di Mariateresa Truncellito

Specchio dell’anima? Sì, però... Se ti senti giovanissima, ma il tempo ha segnato il tuo sguardo, la cosmesi, la dermoestetica e la chirurgia possono aiutarti. E l’età dei tuoi occhi tornerà a essere quella del tuo cuore.
Secondo la Società italiana di chirurgia plastica (Sicpre) dal 1998 al 2005 gli interventi di blefaroplastica in italia sono passati da 19 mila a 43 mila. Il 30% dei pazienti sono uomini.

«Cosa guardi in una donna?» Molte di noi risponderebbero: gli occhi. Uno sguardo profondo avvince, seduce. Parla. Gli occhi raccolgono emozioni e raccontano di noi. Purtroppo proprio il loro continuo interloquire col mondo lascia segni che non sempre ci piacciono. Per fortuna, la cosmesi, la dermoestetica e la chirurgia mettono a disposizione delle donne molti alleati per restituire allo sguardo luminosità e giovinezza. Perché tornino a essere lo specchio fedele del nostro fascino.

Occhi stanchi e gonfi

Riposo e cure dolci

Fa’ la cosa giusta. «Quando gli occhi appaiono cerchiati e gonfi, spenti, magari arrossati, il primo “cosmetico” è il riposo», sottolinea Magda Belmontesi, dermatologa. «Sette-otto ore di sonno, in un ambiente non troppo caldo e umidificato».

Allo specchio. «Dai 30 anni, il contorno occhi merita un prodotto ad hoc», sottolinea Belmontesi. Prima di dormire, applica un siero decongestionante a base di fitoestratti (hamamelis, camomilla). «Poi una crema al collagene o con gluconolattone, un polidrossiacido idratante e antiossidante distensivo».

Una ricetta fai-da-te. Suggerisce Belmontesi: «Per un sollievo immediato, fai bollire 250 ml d’acqua, spegni il fuoco e metti in infusione, per 10 minuti, due bustine di camomilla. Lascia raffreddare, immergi nell’infuso due fazzoletti e applica sugli occhi per 10 minuti».

Zampe di gallina

Punta sulla distensione

Allo specchio. «Sono utili creme, sieri, patch e mascherine contorno occhi detti “filler-like” e “botox-like”», spiega Belmontesi. «I primi contengono genisteina, fucosio, acetilglucosamina e acido glucuronico, sostanze che contrastano la perdita cutanea di acido iarulonico». Hanno anche effetto “riempitivo”: «Grazie a siliconi volatili che, evaporando, “sollevano” la cute, spianando le piccole rughe».

I cosmetici “botox-like” contengono argirelina, sostanza che simula la tossina botulinica con effetto distensivo. Si usano insieme, anche se i “botox-like” sono più indicati se le “zampe” appaiono quando si sorride, mentre i “filler-like” se sono più profonde e permanenti. Si applicano mattina e sera, da due volte a settimana a tutti i giorni, a seconda della neccessità.

L’aiuto dermoestetico. Spiega Belmontesi: «Le zampe di gallina si correggono con filler sottilissimi, di acido jaluronico Nasha o con microiniezioni di collagene sintetico». Costi: 250 euro a fiala. Durata: 4-5 mesi.

In alternativa, microiniezioni di tossina botulinica, che riduce l’eccesso di mimica. «Il trattamento corregge le rughe che vanno dall’angolo dell’occhio verso la parte alta del sopracciglio, rialzando un po’ anche la palpebra», conclude Belmontesi. Dura 4 mesi e costa 150-200 euro.

Laser o bisturi? Risponde Marco Fumagalli, dermatologo: «Le zampe di gallina statiche si possono “levigare” con un laser Herbium o Co2». L’intervento costa dai 700 ai 2000 euro (a seconda della profondità delle rughe), i risultati sono ottimi, ma l’eritema post-operatorio può durare 30-50 giorni. Inoltre, per 3 mesi non ci si può esporre al sole e si deve usare una crema schermo totale, per evitare il rischio di macchie scure.

Una soluzione nuova, più soft (gonfiore ed eritema scompaiono in due settimane), è la collagen induction therapy. Continua Fumagalli: «Con uno strumento appuntito (roller), si praticano delle microlacerazioni della cute che stimolano la produzione di collagene, migliorando le rughe». Costa 1500 euro.

Lo stesso effetto si ottiene col fotoringiovanimento con laser non ablativo (cioè senza erodere la cute) o luce pulsata. «Bastano 4-6 sedute (150 euro ognuna) per migliorare l’aspetto della pelle. C’è solo un po’ di rossore, ma è efficace solo su piccole rughe», conclude Fumagalli.

Occhiaie

Più chiare con la K

Fa’ la cosa giusta. I “cerchi” scuri sono congeniti ma possono peggiorare: stress visivo, sbalzi di temperatura, stanchezza, poco sonno.

Allo specchio. «I cosmetici per le occhiaie contengono estratti vegetali e sostanze schiarenti, antinfiammatorie e di rinforzo dei capillari: acido cogico, emblica, acido fitico e vitamina K», sottolinea Belmontesi.
Aiuto dermoestetico. «Il trattamento specifico è un peeling che rimuove le cellule morte e riattiva il microcircolo, con vitamina K e ciclodestrine, da completare a casa con una crema con la stessa vitamina, estratto di caviale e alfa-idrossiacidi dall’effetto levigante e schiarente», spiega Magda Belmontesi. Il costo: 100 euro a seduta. Ne occorrono 6, ogni 10 giorni.

Palpebre cadenti e borse

Soluzioni definitive

Chirurgia o laser? La blefaroplastica è un piccolo intervento, in anestesia locale, ma da non sottovalutare: il decorso post-operatorio (gonfiore, rossore) dura 15 giorni. Bisogna affidarsi a un esperte, perché è uno degli interventi più difficili per un chirurgo. Spiega Maurizio Marchetti, chirurgo estetico: «Per risollevare la palpebra superiore si rimuove un’ellisse di cute, di muscolo e di grasso sottostante». Costo: 2000 euro.

Se è cadente anche il sopracciglio, si fa un minilifting, asportando un piccolo triangolo di cute sul sopracciglio stesso e la spesa sale a 3000 euro. Se la palpebra è molto pesante, può essere necessario un lifting della fronte. Il costo: 4500 euro. Va messo in conto anche un edema esteso, che scompare in dieci giorni.

«Con la blefaro inferiore, invece, si asporta il grasso e la parte di muscolo “lasso”, passando dall’interno dell’occhio», continua Marchetti. «Se c’è anche un eccesso di cute, si rimedia con un peeling chimico o si leviga la cute con il laser e, nei casi più gravi, si elimina la pelle con il bisturi. I costi vanno da 2000 a 3000 euro».

Se gli occhi appaiono “languidi”, col bordo palpebrale poco netto, cedevole, alla blefaro si associa una cantoplastica: «È una trazione dell’angolo esterno dell’occhio, per renderlo più da “gatta”. Il costo sale a 3000 euro se si ritocca solo la palpebra inferiore, a 4000 per la blefaro completa», conclude Marchetti.

Aggiunge Marco Fumagalli: «Se la situazione non è molto compromessa, la palpebra (soprattutto superiore) migliora con il led (light emitting diode), uno strumento che emette basse dosi di energia luminosa, stimolando la sintesi del collagene e migliorando il tono della cute. Bastano 6-8 sedute (80 euro ognuna) e l’effetto dura 8 mesi».

Rughe medie e profonde

Ialuronico e botox

Allo specchio. «Le creme contorno occhi più “strong” contengono poli-idrossacidi, collagene ed elastina, con formulazioni antiossidanti e filler-like», spiega Magda Belmontesi. «Per le rughe profonde della fronte e della glabella (la radice del naso), si devono usare prodotti esfolianti, a base di alfra-idrossiacidi o retinolo».

Aiuto dermoestetico. «Per le rughe medie, si comincia con peeling specifici, come quelli a base di acido glicolico e acido lattico». Costa 100 euro a seduta, ne occorrono quattro, due volte all’anno.

Lo si può alternare alla biostimolazione: «La più efficace è con acido ialuronico», aggiunge Belmontesi. Si infiltra in tre sedute (una ogni tre settimane): dopo 8 giorni dall’applicazione, le particelle di acido ialuronico (Nasha) della sostanza richiamano gradualmente acqua, idratando il derma in profondità e distendendo la cute». Costo: 200 euro a seduta, ogni sei mesi.

«Per le rughe profonde, si associa la tossina botulinica all’acido ialuronico. Il primo riduce l’eccessiva contrazione dei muscoli frontali e corrugatore delle sopracciglia: l’effetto dura 4 mesi e costa 200 euro. Il secondo “riempie” la ruga: il trattamento va ripetuto dopo 6 mesi e ogni fiala costa 350 euro (può bastarne metà)», conclude Magda Belmontesi.

da «Starbene» (Mondadori), aprile 2006