Duemila: un super anno in 21 lettere

di Mariateresa Truncellito

Anno Santo: Wojtyla Superstar

Un anno all’insegna all’anima. Il Giubileo è stato l’evento clou dell’estate: durante le Giornate mondiali della gioventù, 2 milioni di “papa-boys” pregano con Giovanni Paolo II. Che, dopo oltre 80 anni, si è deciso a svelare il terzo segreto di Fatima, relativo all’attentato di Ali Agka. Nel Duemila ha trionfato la santità: tra i nuovi beati, Giovanni XXIII, il papa “buono”, ma anche il contestatissimo Pio IX. Il miracolo più evidente? Quello dell’audience, fatto da Padre Pio, restituito ai fedeli in tivù.

Benzina sempre più cara

Più di duemila lire per un litro di super? Sembrava impossibile e invece... Nel giro di un anno non solo si è superata la fatidica soglia ma il prezzo della benzina è continuato a salire. I benzinai si lamentano perché guadagnano poco, i petrolieri danno la colpa alle tasse e lo Stato, in effetti, continua a considerare il carburante il mezzo più efficace per... dare una marcia in più alle proprie entrate. E i poveri automobilisti, rassegnati, si mettono in coda al distributore (scioperi permettendo).

Calendario-boom

Nel 2001, dimenticare che “giorno è” sarà impossibile: siamo stati bombardati dai calendari, coi fotografi più glamour e i personaggi più in vista (in tutti i sensi, visto che il costume preferito è quello adamitico). Le top, come al solito, trionfano sul calendario Pirelli (riservato però a pochi fortunati). Alla portata di tutti e di tutte le tasche, i calendari allegati alle riviste: Monica Bellucci (GQ), Elenoire Casalegno (Maxim), Vanessa Kelly (Gente Viaggi), Manuela Arcuri (Panorama). Qualche personaggio, snobbato, ha pensato di produrselo in proprio: Selen, Anna Falchi, Randi Ingerman. Il giornale Max ha addirittura stra-fatto: Megan Gale a dicembre e Alessandro Gassman a gennaio, in concorrenza con Marina La Rosa del Grande Fratello. C’è anche il calendario con tutti gli altri protagonisti della “casa” (vestiti, però). Tra le curiosità, il calendario delle casalinghe, i calciatori svestiti per beneficenza e il calendario Ericsson, con volti comuni (di turisti, passanti, lavavetri, studenti...) scovati dal fotografo per le strade di Roma.

Casco sì, ma firmato

Il buon senso non rientra nelle virtù degli italiani. Per obbligarli a fare qualcosa ci vuole una legge, come quella che impone l’uso del casco in motorino. Allora, visto che proprio bisogna indossarlo, che almeno sia all’ultima moda. Come quelli che alcuni famosi stilisti hanno realizzato intepretando con i canoni delle griffe un “accessorio” poco tradizionale.

Divorzi clamorosi

Quello che ha fatto più rumore, non è avvenuto a Hollywood, ma a Treviso: dopo 18 anni di strettissima collaborazione e clamorosi successi, Luciano Benetton e Oliviero Toscani dividono il loro destini professionali. Separazione consesuale, dicono. Ma da tempo sembra che i rapporti non fossero più idilliaci. Tra le coppie di “ferro” scoppiano quella di Hugh Grant e Liz Hurley (dopo 13 anni) e Harrison Ford e Melissa Mathison (17 anni e 4 figli).

Dna senza segreti

Il Dna - la molecola delle vita, il “manuale di istruzioni” per costruire correttamente un essere vivente - è stato il grande protagonista del 2000. Prima l’annuncio che lo scienziato americano Craig Venter è riuscito a ottenere il sequenziamento dei circa 114.615 mila geni che costituiscono il patrimonio ereditario (il genoma) dell’uomo. Pochi mesi dopo, la notizia shock: la Gran Bretagna autorizzerà la clonazione di cellule embrionali umane a scopo terapeutico. E dire che pensavamo di avere già visto tutto con la pecora Dolly... Ma gli scienziati promettono che queste scoperte verranno usate soltanto per combattere malattie oggi inguaribili.

Euro ballerino

Tasche sempre più leggere? Tutta colpa del superdollaro: lui andava su, mentre le quotazioni dell’euro scendevano vertiginosamente, schiacciate da un’economia americana più forte che mai. Ma non tutto il male vien per nuocere. Il deprezzamento dell’euro ha favorito le esportazioni e rafforzato la competitività dell’industria. Dal vertice di Nizza, faticosamente, è uscito il Trattato dell’Unione: anche se piccolo, è stato il primo passo verso una effettiva politica comune.

Ferrari, una fede

Ventuno anni di delusioni riuscirebbero a scalfire anche il tifoso più accanito. Ma la Ferrari, in Italia, è un atto di fede. E qualche volta i miracoli accadono sotto forma di una fantastica doppietta: mondiale costruttori e titolo piloti. E Michael Schumacher sarà pure antipatico, non riesce a imparare l’italiano ma... guida da dio.

Gemelli a gogo

Riflettori accesi sui super-parti gemellari, trasformati regolarmente in uno show da tivù e giornali: a gennaio, Maria Grazia Cannistrà, dà alla luce 6 gemelli nell’ospedale di Perugia, aiutata da un’équipe medica di 35 persone, e ad Avellino nascono 5 gemelli dai coniugi Iadanza. A settembre, all’ospedale Niguarda di Milano, inizia il dramma di Mariella Mazzara, 31 anni di Trapani, al sesto mese di gravidanza, e dei suoi 8 gemellini. Il susseguirsi delle nascite (non tutte purtroppo a lieto fine) viene seguito in diretta dai media, più volte accusati dall’opinione pubblica di aver spettacolarizzato eventi medici in maniera eccessiva e morbosa. Più lieti i parti gemellari nel mondo dello spettacolo: in prima fila, i due piccoli di Lorella Cuccarini. In attesa di gemellini anche Al Pacino e Beverly D’Angelo (mamma per la prima volta a 46 anni), Lorenzo e Giovanna Quinn, Julio Iglesias e Miranda Rijnsburger.

Gladiatore, il ritorno del peplum

Non un semplice film, ma una pietra miliare nella storia del cinema: Il gladiatore rilancia il peplum, genere pseudostorico che furoreggiava negli anni Sessanta, ma realizzato con la modernissima tecnologia digitale. È anche la consacrazione in sex symbol di Russel Crowe, ruspante attore australiano che diventa improvvisamente il sogno erotico di tutte le italiane. E non solo, visto che, dalla sera alla mattina, “soffia” a Dennis Quaid la fidanzatina d'America Meg Ryan (dopo 9 anni di matrimonio e un figlio).

Grande Fratello: un quarto d’ora di celebrità

È più sexy il perizoma di Cristina o la canottiera di Taricone? Rocco è davvero gay? E Marina, la gattamorta, ci è o ci fa? Da settembre a dicembre cerette maschili, mutande in bellavista e parolacce in libertà sono diventati argomenti per inchieste giornalistiche, animati dibattiti televisivi e discussioni da strada e ufficio. Non si è parlato d'altro: la “casa”, dove 5 uomini e 5 donne si sono messi a disposizione delle telecamere (e dei curiosoni d'Italia) 24 ore al giorno. Obiettivo: più che i 250 milioni, la fama. Che, puntualmente, è arrivata: sotto forma di calendari, “ospitate” in tivù, trasmissioni radifoniche e, per qualcuno, forse, un futuro da conduttore o opinionista. Per gli altri, tutto finirà con qualche bagno di folla in discoteca e nei centri commerciali. Contenti loro...

High-Tech, che passione

Telefonino: amato o odiato, ma tutti ce l’hanno. Perché gli italiani hanno un debole per l’elettronica e tutti gli ultimi ritrovati della tecnologia. Televisori ultrapiatti o con schermi adatti alle trasmissioni digitali, lettori dvd, computer palmare e l’immancabile playstation. Pur di accapparrarsene una, a Natale, ci sono state scene da borsa nera. «I bambini la desiderano tanto», dicono all’unisono i genitori che non hanno il coraggio di dire che ci vogliono giocare loro.

India, trionfa la bellezza

Non è un caso se Miss Mondo, per il secondo anno consecutivo, è una ragazza indiana. La diciottenne Priyanka Chopra è la dimostrazione che nella nuova società multietnica anche la bellezza ha cambiato volto. Ma c’è chi sospetta che dietro a tutto ci siano i soldi: il maggiore sponsor del concorso è una tivù indiana. Mentre gli americani, sedotti dalla cosmesi ayurvedica, stanno cercando di farne un business negli Stati Uniti. Complice il fascino della nuova Miss.

Luna rossa. Siamo tutti velisti

Un tifo così farebbe invidia anche alla nazionale di calcio. Milioni di italiani che si alzano di notte per assistere alle imprese di Francesco De Angelis e degli altri membri di Luna Rossa, impegnati nella sfida della trentesima America’s cup. E alla mattina in ufficio tutti a discutere di tattiche, di boline, di strambate... Siamo pur sempre un popolo di navigatori, che diamine!

Mucca: pazza, non per colpa sua

Sarà pazza la mucca... ma gli uomini non sono da meno. Perché la diffusione dalla Bse, la sindrome della mucca pazza appunto, è dovuta probabilmente al fatto che a bestie erbivore sono stato propinati mangimi contenenti farine animali. Ciò ha favorito il passaggio della malattia dalle capre alle vacche. Che a loro volta potrebbero trasmetterla all'uomo. La storia non è nuova: il primo allarme, partito dalla Gran Bretagna, risale all’inizio degli anni Novanta. Dal 1995, in Italia è proibito l’uso di farine di carne nell’alimentazione dei bovini. Ma il 20 per cento della carne che finisce sulle nostre tavole è importato dall’estero (e la cifra sale a 60 per cento includendo i vitelli vivi destinati all’allevamento). E se diventassimo tutti vegetariani?

Nuoto: come un pesce

Domenico Fioravanti e Massimiliano Rosolino. Sono loro i volti simbolo dell’Italia alle Olimpiadi di Sidney. In vasca hanno fatto incetta di medaglie come se le loro imprese fossero “normali”. Grazie a loro sul gradino più alto del podio, si è sentito per ben tre volte l’inno di Mameli. E quando qualche giornalista americano ha cercato di mettere in dubbio la loro impresa, hannno ammesso da dove arrivava tanta potenza: «la nostra droga si chiama pasta». Arrivederci ad Atene.

Oro: a tutto lusso

La parola d’ordine della moda nel nuovo Millennio? Lusso. Voglia di eleganza e di seduzione, all’insegna dei dettagli preziosi. Camicie, mantelli, sandali, cinture: declinato in abiti e accessori, per il giorno e per la sera, l’oro è stato il grande protagonista delle passerelle. Le signore, inguainate come cioccolatini in finte stagnole d’alta classe, hanno raccolto la provocazione. E anche nel 2001 la festa delle donne bijoux continua.

Orgoglio gay: voglia di outing

Preceduto da settimane di polemiche contro la “calata degli omosessuali al Colosseo”, a luglio si svolge a Roma il Gay Pride, la festa internazionale dell’orgoglio omosessuale: 200 mila persone sfilano per le vie della Città Santa, “offesa” - secondo le parole del Papa - proprio nell’anno del Giubileo. Molti vip ad appoggiano la manifestazione, ma sono ancora pochi i divi che hanno il coraggio di dichiararsi. Eccezione, gli stilisti Dolce e Gabbana, che rilasciano una clamorosa intervista in cui parlano della loro vita di coppia: «Noi viviamo 365 giorni all’anno insieme, attaccati». Non ha lieto fine invece la storia d’amore tra le attrici Anne Heche e Ellen De Generes, che pure avevano sfidato la puritanissima Hollywood: alla fine dell'estate, si lasciano, dopo 3 anni di convivenza: Anne si è innamorata di un uomo. Non solo: è pure in dolce attesa.

Peanuts: addio, Snoopy!

Le «noccioline» (peanuts, appunto) più famose del mondo muoiono con il loro papà, Charles Shultz. Il 13 febbraio, quando unha grave malattia se lo porta via, esce l’ultima striscia del celebre fumetto. Shultz (77 anni) aveva raccontato attraverso le sue vignette la società americana sin dal 1947. Charlie Brown, Linus & C. erano ispirati a personaggi reali (Lucy era una sua ex fidanzata, Snoopy assomigliava al cane della sua infanzia). Le vignette sono state pubblicate su 2400 giornali in 68 Paesi.

Quiz: soldi, soldi, soldi

Come può lo stesso show, chiamato con tre nomi diversi e trasmesso in fasce orarie equivalenti da Rai 1, Rai 2 e Canale 5, avere successo in tutti e tre i casi? Forse il segreto è la voglia di sognare dei telespettatori, che si identificano con i concorrenti di Quiz show, Greed e Chi vuole essere miliardario?. Di certo, il merito non è dell’originalità, visto che tutti i programmi copiano da un format americano, né della cultura (le soluzioni contengono spesso errori). Ma neppure della bravura dei conduttori: perché Amadeus, Luca Barbareschi e Jerry Scotti fanno rimpiangere Mike e le sue storiche gaffe.

Pinochet, voglia di giustizia

Due anni fa ci aveva provato il giudice spagnolo Baltasar Garzòn, chiedendo all'Inghilterra l’estradizione dell'ex dittatore cileno Augusto Pinochet. Dopo 17 mesi di arresti dominiciliari, Pinochet tornò, libero, in Cile. Ma la festa è durata poco: ad agosto la Corte Suprema di Santiago gli ha revocato l’immunità: anche nel suo paese sarà possibile processarlo per gli omicidi, i rapimenti, le torture, le “sparizioni” dal lui ordinate. E a dicembre, a Roma, sono stati condannati in contumacia anche sette militari argentini accusati del sequestro e dell'omicidio di otto cittadini italiani. I giudici hanno inflitto due ergastoli e 5 condanne a 25 anni di reclusione. In Argentina, dal 1976 al 1983, durante la dittatura militare sono “sparite” nel nulla 30 mila persone, a cui si aggiungono 10 mila morti ufficiali.

Regina mon amour

Il tormentone dell’estate? Il compleanno della regina madre inglese, che il 4 agosto ha compiuto i suoi primi 100 anni. I festeggiamenti, in pompa magna, sono durati mesi. Per altro, la famiglia Windsor nel Duemila ha spopolato anche a casa nostra. A ottobre, la regina Elisabetta II, in visita in Italia, ha ricevuto un’accoglienza da star. La Repubblica non si tocca (vedi anche l’interminabile e imbarazzante questione Savoia), ma i re stranieri ci piacciono, eccome.

Scuola: elementari addio

Il 2000 sarà ricordato come l’anno dell'autonomia. Quella scolastica, che coincide con l’inizio di un percorso che porterà alla parità tra scuola pubblica e privata, malgrado le proteste di insegnanti, studenti e varie forze politiche. L’attuazione di questo passaggio è demandata alle Regioni. E la Lombardia ha già provveduto con un “buono scuola” da spendere in una struttura pubblica, privata o religiosa. E presto diremo addio anche alla vecchia divisione tra elementari e medie, grazie alla riforma dei cicli scolastici voluta dal ministro Tullio De Mauro. I tempi di realizzazione, però, non sono ancora chiari a nessuno.

Stilisti: è italiana la moda del millennnio

Sono italiani i due couturier scelti dall’America per rendere omaggio allo stile del nuovo secolo: Valentino e Giorgio Armani. Il Council of Fashion Design di New York, il più prestigioso premio della moda, ha celebrato i 40 anni di attività di Valentino. Mentre ad Armani e ai suoi modelli la Grande Mela ha aperto addirittura un tempio della cultura, il museo Guggheneim. Sono i signori del gusto i nuovi grandi del mondo? I vip e i media hanno detto sì. Loro hanno vestito di glamour l’America e l’America li ha fatti re.

Temperature: che afa!

L’ultimo è stato il dicembre più caldo degli ultimi vent’anni. E se anche qualcuno ne ha approfittato per andarsene a spasso, non è una buona notizia. Perché sta aumentando la temperatura del pianeta (in Italia la media si è alzata di 0,8 gradi in due decenni). Colpa dell’effetto serra, aggravato dalle emissioni di gas. È urgente correre ai ripari, ma, come ha dimostrato l’ultima conferenza per l’ambiente dell’Aja, manca la volontà politica per farlo. Che ne è di quella riduzione del 6,5 per cento delle emissioni a livello mondiale ritenuta indispensabile per limitare i danni? Non si sa: per ora, le emissioni stanno piuttosto aumentando al ritmo del 6 per cento all’anno.

Usa. Le elezioni più lunghe della storia

Trentacinque giorni: prima all'insegna delle barzellette, poi col fiato sospeso, infine con noia. La lotta all’ultimo voto tra George Bush e Al Gore ha tenuto banco anche nei Tg italiani. Ago della bilancia, la Florida con i suoi 25 voti elettorali, decisivi per “incoronare” il 43esimo presidente americano. Poi, tra battaglie legali, schede incredibilmente perse e ritrovate, conteggi manuali, proclamazioni e ricorsi, la Corte Costituzionale decide di mettere la parola fine, bocciando l’ennesimo calcolo dei voti. E Al Gore, in diretta televisiva, getta la spugna e riconosce la sua sconfitta.

Voglia di revival

Dal cinema alla moda, una parola d’ordine: revival. Il look da signora, capelli cotonati, ciglia finte e unghie laccate in stile anni ’60, furoreggia tra le star. Persino Jennifer Aniston, moglie di Brad Pitt e interprete della serie tv Friends, c’è cascata ed è apparsa con la testa “montata”. Ma anche gli anni ’70 non sono mancati, rievocati dagli occhiali da sole a goccia con lenti colorate e dal remake cinematografico del telefilm culto Charlie’s Angels. Le fashion-victim sembrano tutte uscite da Austin Powers, la spia che ci provava: con un tale carico di accessori, inevitabile l’effetto... caricatura.

Zeta-Jones

Cerimonia intima o nozze-spettacolo? Lei non ha mai avuto dubbi: per sposarsi con Michael Douglas, Catherine Zeta-Jones ha scelto lo stile star system. Prima fa annunciare le nozze dal fidanzato al mondo intero, via Internet. Poi è protagonista assoluta del gossip grazie a un chiacchieratissimo contratto prematrimoniale. Quindi fa accendere i riflettori sulla nascita del piccolo Dylan Michael. Infine, dopo conferme e smentite, le nozze: 350 invitati vip, cerimonia nel favoloso Plaza Hotel di New York, abito da 300 milioni, parenti dal Galles con aereo privato, torta da 30 milioni. Totale: 4 miliardi e mezzo (recuperati, con gli interessi, vendendo l'esclusiva della festa a un giornale). Ma non hanno scherzato neanche Brad Pitt e Jennifer Aniston: 2 miliardi per una cerimonia fiabesca, sorvegliata da un plotone di guardie del corpo comandate nientemeno che da un ex agente segreto israeliano.

da «Bella» (Edit), 2 gennaio 2001